Crisantemo blu di Xiaoqian Li
La pittura cinese (中国画 Zhōngguó huà) è l’arte pittorica tradizionale praticata in Cina da oltre mille anni. Le sue radici affondano in una concezione originaria ancora più antica che sottolinea l’unità tra l’uomo e il cosmo, nonché il dinamismo incessante di quest’ultimo. Più che la rappresentazione di una forma, la pittura cinese cerca di esprimere l’anima (il principio vitale), il movimento interno degli esseri.
In generale, la pittura cinese si compone di uno o più poemi (诗 shī), di calligrafie (书法 shūfǎ), di un’immagine dipinta e del sigillo dell’artista (印章 yìnzhāng). È possibile distinguere diversi metodi:
- La pittura cinese Gongbi (工笔 gōngbǐ, lett. « pennello accurato » o « pennello abile ») si distingue per la sua finezza e precisione nei dettagli.
- La pittura cinese Baimiao (白描 báimiáo, lett. « disegno a tratti ») disegna solo i contorni con inchiostro nero. È affine al Gongbi (工笔).
- La pittura cinese Mogu (没骨 mògǔ, lett. « senza ossa ») assomiglia al Gongbi (工笔), ma, a differenza di questo, non disegna i contorni.
- La pittura cinese Xieyi (写意 xiěyì, lett. « scrivere l’idea » o « scrivere l’intenzione ») si caratterizza per un tratto audace e utilizza principalmente il principio dei degradati.
- La pittura cinese Shuimo (水墨 shuǐmò, lett. « inchiostro e acqua ») è uno stile di Xieyi (写意), ma viene realizzata esclusivamente con inchiostro nero, giocando sulle sfumature.
- E molti altri che sono generalmente varianti degli stili già menzionati.
Lo scopo della pittura cinese è realizzare, con la massima concisione, un’opera dal fascino artistico portatrice di un significato che tocca l’infinito. Nella tradizione cinese, infatti, l’universo è composto da soffi (气 qì) di diverse densità e sempre in movimento, fonte stessa della vita. Ricreare questi soffi in un’immagine le dà vita e stabilisce un legame diretto tra universo, pittura e uomo. Pertanto, l’atto di dipingere o contemplare una pittura consente di ritrovare l’unità, spesso perduta, con il cosmo. In questo senso, la pittura cinese è più un’arte di vita che una semplice opera estetica. « Ritmo del Qi e Movimenti vitali » è un’espressione eccellente per cogliere il senso della pittura cinese.
I formati utilizzati nella pittura cinese sono molto vari. I più noti sono « il grande rotolo » (大轴 dàzhóu), « il formato orizzontale » (横幅 héngfú), « il ventaglio » (扇面 shànmiàn), ecc.
Le figure umane (人物 rénwù), i paesaggi (山水 shānshuǐ), i fiori e gli uccelli (花鸟 huāniǎo), i mammiferi (走兽 zǒushòu), gli insetti e i pesci (虫鱼 chóngyú), l’architettura (建筑 jiànzhù), ecc., ne sono i soggetti. Le fonti di ispirazione si trovano quindi direttamente nella natura, ma anche nelle opere dei maestri antichi.
I paesaggi (山水 shānshuǐ), le figure umane (人物 rénwù) e i fiori e gli uccelli (花鸟 huāniǎo) sono i tre temi prediletti dai pittori cinesi. Questo implica uno studio approfondito delle piante e dei fiori secondo le quattro stagioni, così come della fisionomia degli uccelli, degli insetti, dei pesci e dei mammiferi. È necessario inoltre sviluppare il senso dell’osservazione, mantenendo sempre presente la tradizione per cogliere il dinamismo attraverso un paesaggio apparentemente statico.
I punti essenziali della composizione delle pitture cinesi sono:
- L’organizzazione generale e le direzioni (ascendenti, discendenti, inclinate, ecc.).
- La densità e il raggruppamento (o la dispersione). Gli antichi, per descrivere la densità di una pittura, utilizzavano questa espressione: « Spaziato in modo che un cavallo possa attraversare, denso al punto che nemmeno il vento possa penetrarvi. »
- Il vuoto (空 kōng). Nella pittura cinese tradizionale, il vuoto occupa un ruolo molto importante. Può rappresentare il cielo (天 tiān), la terra (地 dì), l’acqua (水 shuǐ), le nuvole (云 yún), ecc. Permette di dare un’immagine nella pittura, ma anche di proiettare lo spettatore in un mondo ben più vasto, se non infinito, lasciando libero corso alla sua immaginazione. La contemplazione si basa sulla parte « piena » della pittura come trampolino per proiettarsi nell’assoluto attraverso la parte « vuota ». Anche i poemi cinesi si fondano sullo stesso principio.
- Ancora più importanti sono le iscrizioni (题字 tízì). Queste comprendono il titolo, il contenuto (poema, prosa, descrizione, storia, ecc.), il nome dell’autore e il suo sigillo. Tutto deve essere calligrafato in stili diversi a seconda di ciò che l’artista desidera esprimere. La scelta delle iscrizioni e delle loro posizioni dipende dalla vita della pittura. Sono proprio queste a completare l’opera. Senza di esse, la pittura cinese è solo un corpo senza anima.